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30/07/2021

L’Economista Alberto Bagnai: ”La disoccupazione è voluta e fa comodo alla finanza”. Ecco perchè


RIVELAZIONE SHOCK dell’economista Alberto Bagnai: ”alla finanza fa comodo la disoccupazione”. Ecco perchè l’UE la vuole (come dimostrato in QUESTO articolo) e le riforme servono solo a mantenerla invece di eliminarla (come vogliono farci credere).

Ora vi chiederete:”Ma perchè?”.Sembra assurdo vero??Invece no, è logico..
Come ci fa capire Bagnai,la disoccupazione assicura la stabilità dei prezzi e la riduzione dei salari (in quanto le aziende sono costrette a sottopagare i dipendenti perchè vedono ridotte le entrate) .
Lo scopo delle riforme strutturali del mercato del lavoro è proprio quello di garantire il livello di disoccupazione voluto dall’ UE, il tutto per favorire le banche. Chi ha un salario ridotto è costretto ad indebitarsi con le banche, quindi creare disoccupazione vuol dire al tempo stesso costringere la gente (lavoratori sottopagati e disoccupati) a rivolgersi a loro, le quali ampliano il loro “portafoglio” evitando che venga eroso dall’inflazione…

E’ il solito mantra delle famigerate “riforme strutturali”, con cui si continua ad imporre al continente povertà diffusa, disoccupazione di massa e rinegoziazione dei diritti sociali acquisiti negli anni. Scrive Alberto Bagnai nel suo ultimo articolo per Goofynomics come sia esattamente la stessa tecnica utilizzata dai” nostri amici delle istituzioni”. Una strategia che come spiega bene l’economista italiano ha due precise tecniche consolidate e che gli permette di imporre il danno per poi dire che in effetti si erano sbagliati nel lassismo generalizzato. “Cari amici, lo vedete che perdere la propria dignità gettandosi ai piedi del potere non serve a nulla? Il potere vi si magna e vi rigenera in un attimo. Prima vi fa fare quello che vuole lui, e poi vi prende pure in giro, dicendovi che non serviva a niente e che lui lo sapeva (infatti l’aveva anche scritto a caratteri piccoli), lasciando così a vostro esclusivo carico la responsabilità politica la quale, in fondo, a ben vedere, non incombe su di voi strictu sensu, non più di quanto incomba sul cane per il morso che dà al passante.

Il responsabile del cane è il padrone, che, nel vostro caso, è la finanza. Quest’ultima però, come questo post e quello precedente sul Fmi dimostrano, ha ottimi metodi per tirarsi fuori, e gli sputi toccano a voi”.

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